RvxVoip

Gateway admin

v1.2.24

Accedi

Gestione PBX e client RvxVoip.

Modifica

Per NEC/ST500: Host/server = SERVER_IP, Registrar = REGISTRAR_SERVER_IP, Dominio = DOMAIN (può restare vuoto); Auth ID PBX = Credential User ID.

Per 3CX: Numero interno = 300; Auth ID PBX = Authentication ID 3CX; password = Authentication Password SIP 3CX.

Il client si registra al gateway tramite WSS. Non inserire qui l’host 3CX: viene ereditato dal PBX associato.

Il PBX associato decide su quale collegamento SIP instradare le chiamate del client. Il vendor è descrittivo/preset: verificare sempre codec, trasporto e dial plan.

Configura client

Scansiona il QR dalla PWA oppure invia il profilo JSON via email.

Sede

La sede deve essere associata a un’anagrafica proveniente dal LicenseManager quando il catalogo è disponibile.

Vale per tutti gli interni della sede, chiamate entranti e uscenti insieme. Oltre il limite la nuova chiamata riceve "occupato" (SIP 486).

DirettoIl gateway contatta il PBX al suo indirizzo pubblico, senza tunnel. Sceglilo se il PBX è già raggiungibile in modo sicuro (stessa rete del gateway, IP pubblico con firewall che accetta solo il gateway) o per una prova iniziale.
VPN RvxVoipIl gateway crea la VPN e la sede vi si collega. È la scelta consigliata quando il cliente non ha una VPN. In sede serve uno di questi: router con WireGuard (importi il .conf), il client WireGuard installato sul server del PBX (Windows o Linux), oppure un piccolo Linux/Raspberry nella LAN con lo script generato, se il router non supporta WireGuard.
VPN del clienteIl cliente ha già un proprio server WireGuard e il gateway vi entra come client. Sceglila se il cliente preferisce gestire la VPN e ti fornisce la configurazione di un peer. Le reti del PBX non devono coincidere con quelle di altre sedi; altrimenti usa la VPN RvxVoip.

Il gateway raggiunge il PBX all’indirizzo di tunnel della sede, per tutti gli interni assegnati. In sede, a scelta: router con WireGuard (importa il .conf e fai NAT 1:1 verso il PBX), client WireGuard installato sul server del PBX (Windows o Linux, importa il .conf), oppure lo script per un piccolo Linux/Raspberry nella LAN della sede.

Il cliente crea sul proprio server WireGuard un peer per il gateway e ne fornisce la configurazione. AllowedIPs deve contenere solo la rete del PBX e non deve sovrapporsi a quella di altre sedi. Negli interni della sede usare l’IP LAN reale del PBX.

Test PBX

Preparazione test…

Rileva codec PBX

Indicare un interno reale del PBX che possa squillare e rispondere. Non usare l’interno/Auth ID con cui il Gateway è registrato (per esempio 300). Prima viene inviato OPTIONS; se il PBX non include SDP, l’Admin avvia automaticamente una chiamata SIP di prova.